Ambito Territoriale

Il contesto territoriale di riferimento dell’iniziativa progettuale è quello di quattro comuni appartenenti all’area Vesuviana interna del Comune di Napoli, in particolare gli istituti coinvolti ed i destinatari dell’intervento si trovano nei comuni di Cercola (dove s’insinuano le periferie di confine del comune di Napoli come il quartiere di Ponticelli), Volla, Massa di Somma e Pollena Trocchia. Si tratta di comuni afferenti all’Ambito Territoriale n. 24 presso le cui scuole il capofila Consorzio Terzo Settore ha maturato esperienza decennale e ove, secondo i dati per l’anno scolastico 2015/2016, sono pervenute presso gli Uffici dei Servizi Sociali Comunali, complessivamente n. 70 segnalazioni di dispersione scolastica.

Il disagio sociale, pur non costituendo ancora una dimensione dominante, è abbastanza diffuso, fino a raggiungere, in alcuni casi forme significative (contesto socio-familiare inconsistente e/o multiproblematico, assenza e/o attenuazione della capacità adulta di presidio delle regole e del senso del limite, forme di socialità devianti). In generale le strutture ed i servizi presenti sul territorio risultano inadeguati alle reali esigenze della popolazione con conseguenti ripercussioni sociali ed ambientali. In particolare mancano occasioni concrete di stimolo e di sollecitazioni per gli adolescenti, che trovano spesso nella strada lo spazio ove impegnare il tempo libero, esposti così ad ogni sorta di rischio.

Lo scenario che caratterizza tali comuni purtroppo, mostra ancora un quadro di evidente criticità sia in termini di condizioni di vita e incidenza della povertà, sia in termini di dispersione scolastica.

Nell’ambito di tale scenario di riferimento, emerge il bisogno di:

  • sensibilizzare i genitori meno attenti alla formazione dei propri figli circa l’importanza di un’adeguata educazione finalizzata al benessere psicologico ed all’inclusione socio-lavorativa;
  • supportare le famiglie nell’esercizio del ruolo genitoriale in considerazione dell’influenza determinante delle competenze genitoriali sullo sviluppo della persona e, di conseguenza, sul progresso sociale, economico e culturale dell’intera comunità;
  •  potenziare l’offerta formativa del sistema scolastico locale;
  •  rafforzare le relazioni tra scuola, territorio, enti ed associazioni che operano per lo sviluppo socio-culturale dell’area;
  • adottare nel contesto scolastico metodologie educative più vicine all’universo comunicativo delle nuove generazioni;
  • replicare e mettere a sistema iniziative tese ad innalzare la qualità dell’offerta formativa ed a diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza attiva.

Il progetto muove da queste esigenze con l’obiettivo di avviare un percorso di educazione alla legalità ed all’inclusione sociale che non si concluda al termine dei 24 mesi, ma che preveda interventi replicabili e sostenibili nell’ambito di un’offerta educativa integrata, fondata sull’interazione tra i principali attori presenti sul territorio e capace di produrre benefici non solo per i diretti destinatari, ma per l’intera comunità.